domenica 23 settembre 2007

Difficile da dimenticare...

Il turno che si è concluso ieri mattina alle 13.00 è stato segnato da un servizio dal forte impatto emotivo. Uno di quei servizi difficili da dimenticare...
Impiegati, Operai, Liberi professionisti nella vita, siamo tutti Volontari addestrati al primo soccorso. Siamo pronti a medicare una ferita, a dare un pò di ossigeno a una nonnina in difficoltà respiratoria, a praticare l'RCP nei casi più gravi, ma ci sono circostanze che non vengono citate in nessun testo, circostanze che mettono alla prova l'abilità di ciascuno di noi, prima come uomo e poi come soccorritore, nell'affrontare e superare le situazioni più estreme, circostanze di cui sentiam spesso parlare dai media ma ben lontane dal nostro quotidiano, circostanze dove la sintonia di Squadra è fondamentale!!

Grazie Ragazzi!

Vs. Barbara

1 commento:

Marco ha detto...

Difficile dimenticare.
Cari compagni, cara Barbara, ho letto il tuo post e confesso che ho passato un w.e. dove il tragico ricordo ha fatto spesso capolino nella mia mente. Fotogrammi di tristi volti, lacrime e urla, tensioni e sguardi increduli. Prima sorridi, scherzi attendi lo scoccare dell’ora che segna la fine di un lungo turno e pensi a cosa farai per il weekand che ti aspetta. Un caffè, una battuta e poi, BUM il suono del telefono irrompe negli sguardi di tutti noi. Ma poco importa, si corre e via, si corre come del resto sempre facciamo, come abbiamo fatto poco prima nel soccorrere una dolce persona anziana caduta in casa. Ma quella chiamata è stata diversa, diversa da molte altre,..”una persona in una pozza di sangue....non si sà altro…dati..ulteriori appena in posto..”. Sali, parti e corri veloce, è un codice giallo, ma senti che qualcosa non va, senti che è diverso, senti che questa volta devi correre. Arrivi, scendi e percepisci le urla che provengono dalla finestre del terzo piano, urla, pianti, disperazione…..Allora corri più forte, Sali e cogli subito lo sguardo di chi ha trascorso molto tempo al tuo fianco in questi casi, di chi sei certo di fidarti sempre. Capisci che si tratta di qualcosa di diverso, una ragazza piange disperata, un ragazzo vaga per la casa sotto shock, giungi nel corridoio e lo sguardo della tua compagna di squadra anticipa tutto, bastano pochi secondi ed ho già la risposta. Una persona a terra, un revolver poco distante, una vita spezzata. Sai che devi gestire al meglio la situazione con l’aiuto di tutta la tua squadra, ma non sei addestrato a fare tutto ciò, nessuno mai potrà insegnartelo, nessuno saprebbe spiegartelo se non viverlo. Allora sai che devi contare sulla tua squadra, certo che mai ti lascerebbe, certo che solo così saprai affrontare l’ignoto.

Vs Csq4