E' stato anche un turno che nel complesso ci ha in parte impegnati nelle attività interne di squadra (piccoli lavoretti) e in servizi di Emergenza. Sapendo che ogni turno, come in parte questo Blog spesso ha potuto testimoniare, può celare inaspettate sorprese, nella notte abbiamo purtroppo dovuto soccorrere un uomo che in silenzio, senza chiasso e clamori ha trovato la morte. Per alcuni soccorritori può essere un'esperienza vissuta e rivissuta più volte coscienti che sempre il dramma è ogni volta diverso. Per altri invece, come è stato per Anna, la prima volta è difficile da rimuovere, perchè apre il cuore a ciò che si vuole sia immortale, la VITA. Ma forse gli anni passati su e giù da un'ambulanza aiutano ad esorcizzare il dolore che spesso un servizio improvvisamente (come è capitano a noi) può trasmettere. Bastano pochi minuti, quando il sonno ti regala sogni di orizzonti lontani, poco dopo la realtà invece ti regala ciò che non avresti mai immaginato: una moglie che perde il marito ed un figlio che non ha potuto dire addio al proprio padre. Ed qui che la squadra si fà più forte, quando il compagno ha bisogno di una spinta in più da parte di tutti, per scendere ancora in campo e sfidare il destino al fianco dei propri compagni. Coraggio La Squadra.
Vs CSq4
Ristorante "Il Conti"






1 commento:
Ebbene sì, mio primo arresto, mio primo ACC, mio primo S6 tanto studiato provato e riprovato negli scenari del corso, mia prima esperienza ad "ambare", in ambulanza, situazione tutt'altro che facile, e poi... poi un uomo la cui vita è volata via in un attimo che ti rende consapevole come la Vita sia sempre un dono prezioso.
Supportata da compagni di squadra la cui saggezza ed esperienza sono la miglior scuola che ci possa essere, ho superato quel difficile momento. Grazie.
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